Italians go to Denmark | Intervista a Etnik

Italians go to Denmark

Intervista lampo a Etnik in occasione della sua recente collaborazione con Made514 per la realizzazione del primo intervento di arte urbana della città di Randers.

A cura di Maria Chiara Wang

Da quale occasione nasce il progetto per la parete della città di Randers?

Il progetto di Randers nasce dalla collaborazione con la galleria ArtMind di Aarhus e dalla  volontà di unire un lavoro in esterno alla mostra realizzata presso di loro nell’estate del 2018. 

Questa è la tua prima collaborazione con Made514: perché la scelta è ricaduta su di lui? Come dialogano e si completano i vostri stili?

Con Made ci conosciamo da 20 anni e in più occasioni abbiamo dipinto fianco a fianco o collaborato in gruppo. In quest’occasione  – per la prima volta – ci siamo confrontati su un progetto più elaborato e di vasta scala. I nostri stili, seppur diversi, hanno radici comuni nel writing e si sono posti in un dialogo spontaneo nel momento in cui alcune caratteristiche del luogo sono state da noi interpretate in chiave assolutamente personale.

Qual è lo scenario della Street Art in Danimarca? Ha radici ‘storiche’ o è un fenomeno recente? Esiste un mercato di questo tipo? Prevale la committenza pubblica o privata? 

La scena danese vanta un background nel writing rinomato e rispettato da quasi 30 anni e lo si può constatare a Copenhagen nelle numerose murate cittadine.

I progetti di arte urbana, invece, son più visibili al nord – ad esempio nella città di Alborg – dove, da qualche anno, l’attenzione è stata rivolta anche ad artisti internazionali.

Il nostro murale, invece, è il primo intervento di arte urbana della città di Randers e campeggia su una delle pareti più in vista della città.


SEGUICI SU FACEBOOK


COMUNICACI IL TUO EVENTO


Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Profilo-e-post.png

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *