“Il segreto del terzo fuoco” | La maiolica a lustro.

Di Maristella Angeli

Se visitate Gualdo Tadino (PG), non perdetevi l’interessante visita al Museo Opificio aperto, dopo un percorso di oltre dieci anni, grazie a Maurizio Tittarelli Rubboli, con il sostegno dell’Associazione Culturale Rubboli e del Comune di Gualdo Tadino.

La visita al Museo inizia dalla sala A “Paolo Rubboli”, con la nascita dell’attività, i primi manufatti e le foto del tempo, prosegue nella sala B dedicata a Daria Vecchi, donna per quel tempo audace e determinata, che prese in mano l’attività diventando “Maestra di terzo fuoco”, prosegue nella sala C Società Ceramica Umbri, poi nella sala D Fratelli Rubboli ed eredi e si conclude nella sala E “Le Muffole”. 

La storia narrata dalla guida permette di comprendere il difficile lavoro svolto dai vasai per ottenere maioliche a lustro. Il segreto del “terzo fuoco”, l’uso dei rami di ginestra che venivano inseriti all’interno del forno, permisero un risultato eccellente. Mastro Giorgio Andreoli, attivo a Gubbio (Pg), mise in atto la tecnica “mastrogiorgesca” risalente al 1400. 

Paolo Rubboli, nato a Pesaro nelle Marche, dal 1875, a Gualdo Tadino, studiò la tecnica del vasaio, per ottenere il lustro in oro e rubino. Grazie alle illustrazioni di Cipriano Piccolpasso, nel suo celebre trattato “Li tre libri dell’arte del vasaio” del 1558, Giorgio Andreoli ricostruì le Muffole, ovvero tipici forni di cottura. Bastava un piccolo errore per rovinare l’intero lavoro, che non poteva più essere utilizzato. Esisteva un sistema di “grappette”, che si utilizzava per aggiustare oggetti incrinati o spezzati in più parti.

La moglie Daria Vecchi, fu di grande aiuto e, alla morte del marito, prese in mano la situazione divenendo un’abile artista. I figli Lorenzo e Alberto, insieme fino al 1934, crearono poi ditte separate. 

In mostra, attualmente, opere in ceramica a lustro di Maurizio Tittarelli Rubboli erede del bisnonno Paolo Rubboli, che ha elaborato riflessi metallici e cromie molto particolari.

Una visita davvero interessante in cui poter ammirare maioliche di elevato pregio e comprendere il difficile e prezioso lavoro che ha valorizzato l’arte della ceramica a lustro, creando dei capolavori unici.

Maurizio Tittarelli Rubboli

http://www.madeingualdo.it/it/luoghi/102-alla-scoperta-del-museo-rubboli.html

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