Che cos’è il cinema d’animazione? Le origini dell’animazione Disneyana.

di Alessandro Paini

Come ribadito nel precedente articolo, con l’uscita di Biancaneve e i sette nani, nell’animazione avvenne la vera prima grande rivoluzione. Dal 1937 l’animazione può competere con il cinema dal vero occupando gli stessi spazi, tempi e pubblico. Walt Disney mutò l’animazione in un nuovo standard, tanto da divenire quasi un tutt’uno con essa. 

“Tutto deriva da Disney. Noi non abbiamo mai fatto nulla. Tutto era già stato inventato da Walt Disney.” (1)

Nessuno credeva in Biancaneve, così lontana da Mickey Mouse, infatti tutti si aspettavano 90 minuti delle solite gag senza legame narrativo, ma Disney pensava a tutt’altro. Per occupare tempi più lunghi l’animazione necessitava di una storia semplice ma forte e di un disegno naturalistico che rendesse plausibile ciò che veniva raccontato. Questo era possibile solo attraverso nuove innovazioni tecnologiche. Al sincronismo labiale e al colore già sperimentati lungo tutto il percorso delle Silly Simphonies (serie di cortometraggi animati prodotti da Disney tra il 1929 e 1938), venne aggiunta una nuova tecnica di ripresa la Multiplane Camera. (Una macchina da presa che permetteva di ottenere l’equivalente disegnato della profondità di campo).

Queste nuove tecnologie hanno lo scopo, per Disney, di raccontare una fiaba rendendola più credibile, attraverso la teoria dell’impossibile plausibile, creando una realtà parallela, un’esagerazione che non è realistica, ma possa  comunque rimanere plausibile. Tutto ciò è concesso dal fatto che lo spettatore: 

“ (…) di fronte al cartoon è cosciente della completa artificialità del mondo animato; ne deriva un processo d’identificazione  che si innesca direttamente sui territori della fantasia. Chi guarda un cartoon accetta di abbassare la veglia razionale per affrontare un’esperienza di grado differente rispetto al cinema dal vero” (2).

Disney era riuscito a far assimilare le caratteristiche del cinema classico hollywoodiano all’animazione, e ciò si impose come un paradigma per l’animazione stessa, un’impostazione stilistica da proporre come regola di linguaggio, che divenne un obbligo per i creativi, in quanto il pubblico era disposto ad accettare solo lo stile Disneyano.

Disney attraverso un disegno fortemente naturalistico creava personaggi con compiuti caratteri psicologici, inserendoli nel mondo fantastico della fiaba e i successivi lavori, escludendo la pallottola vagante Fantasia, continueranno a mantenere queste caratteristiche. Dal 1937 al 1967 Walt Disney realizza 19 lungometraggi e di questi ben 11, oltre a Biancaneve, mantengono le caratteristiche narrative del primo, ossia le caratteristiche del cinema hollywoodiano con la rilettura delle trame trame di fiabe classiche o moderne.

Gli altri sette sono da vedere come esperimenti con cui Disney prova ad elaborare nuovi sistemi d’animazione più spettacolari e meno narrativi (ad esempio Fantasia) o come risultati del periodo di crisi che va dal 1942 al 1949, in cui Disney in prima persona dovette combattere diverse lotte sindacali e scioperi degli animatori.

Per il resto il “sistema” Disney funzionava: mantenendo le caratteristiche del primo lungometraggio e continuando a migliorare il realismo delle immagini attraverso le innovazioni tecnologiche. Ad esempio Lilli e il Vagabondo fu il primo lungometraggio realizzato in CinemaScope, mentre La Carica dei 101 venne realizzato attraverso il procedimento Xerox che limitava i tempi dell’animazione dell’immagine (permettendo di disegnare direttamente sulle cel), permettendo di animare scene con grandi folle di personaggi.

Alla morte di Walt Disney  nel 1966 questa continua ricerca tecnologica si spegne, e ciò portò a un calo degli incassi e a un ulteriore diminuzione della produzione di lungometraggi animati.


1.  FRANK TASHILIN in MARIUCCIA CIOTTA, Walt Disney prima stella a sinistra, Milano, RCS Libri, 2005, p. 51

2. ROBERTO LASAGNA, Walt Disney e il cinema, Alessandria, Edizioni Falsopiano, 2001, p. 84.

In questo video Walt Disney ci espone i risultati della multiplane camera

https://www.youtube.com/watch?v=YdHTlUGN1zw

Eccone invece i risultati nel corso del tempo, incredibile vero?

https://www.youtube.com/watch?v=R5yJCncdiAc


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