Da Tintoretto a Andy Warhol, passando per Banksy: le migliori 10 mostre in Italia per questo autunno-inverno 2018

Di Alexander Stefani

L’estate è ormai agli sgoccioli e come di consueto i prossimi mesi saranno ricchissimi di nuove mostre che non aspettano altro che essere visitate. Ma come destreggiarsi al cospetto di una così abbondante e differenziata proposta culturale? Ci pensa DArteMA a venire in vostro aiuto consigliandovi le mostre assolutamente da non perdere in Italia per questo intensissimo autunno-inverno 2018 all’insegna dell’arte. Nelle prossime righe vi consiglieremo, dunque, le dieci mostre che più ci hanno convinto in termini di qualità, per un viaggio che coinvolgerà praticamente tutta la penisola italica. 

Per motivi di lunghezza abbiamo deciso di dividere l’articolo in due parti. Oggi vi presenteremo le migliori esposizioni del Nord Italia mentre la settimana prossima sarà analizzata l’offerta culturale del Centro-Sud. 

1. Van Dyck. Pittore di Corte – Galleria Sabauda (Torino), dal 16 novembre 2018 al 3 marzo 2019

Antoon van Dyck, Marchesa Elena Grimaldi Cattaneo (1623; Olio su tela, 242,9 × 138,5 cm; Washington, National Gallery of Art)

Il nostro tour delle mostre inizia nel capoluogo piemontese precisamente presso la Galleria Sabauda di Torino che il 16 novembre ospiterà, all’interno delle Sale Palatine, una corposa retrospettiva dedicata al pittore fiammingo Antoon van Dyck. Allievo del grande maestro Pieter Paul Rubens l’artista si contraddistinse in particolare per la sua magistrale abilità nell’arte del ritratto del XVII secolo. Indimenticabili sono infatti i sui innumerevoli dipinti che hanno immortalato sovrani, nobili e generali delle più importanti corti europee del tempo. Un artista di fama internazionale che ebbe influenti rapporti con la penisola italica, ritraendo numerosi membri della nobiltà genovese, ma sopratutto con la corona inglese regalandoci capolavori assoluti come i diversi ritratti del sovrano Carlo I Stuart. La mostra intenderà ricostruire, attraverso un nucleo di oltre 50 opere, le tappe fondamentali di uno dei maestri indiscussi della pittura del Seicento. 

L’esposizione è organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Musei Reali di Torino e Gruppo Arthemisia, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino.
La cura dell’evento è invece affidata ad Annamaria Bava e Maria Grazia Bernardini e a un prestigioso comitato scientifico, composto da alcuni tra i più noti studiosi di Van Dyck quali Susan J. Barnes, Piero Boccardo e Christopher Brown. 

2. The Art of Banksy. A Visual Protest – MUDEC (Milano), dal 21 novembre 2018 al 14 aprile 2019

Banksy, no title, no credits

Ci spostiamo adesso a Milano città da sempre molto ricca di proposte culturali di ogni genere. Una delle mostre più interessanti e alternative è sicuramente quella dedicata all’attività artistica del famoso street-artist dall’identità sconosciuta: Banksy. L’esposizione, allestita presso il Museo delle Culture e rigorosamente non autorizzata dall’artista di Bristol, cercherà di illustrare il lungo percorso del creativo inglese dagli esordi come writer fino al successo mondiale. La mostra è curata da Gianni Mercurio e raccoglierà in un unico luogo pubblico oltre 70 lavori tra dipinti, sculture, prints, fotografie e video. Una retrospettiva completa che narrerà l’evoluzione dello street-artist vivente più famoso al mondo. É dall’inizio degli anni ‘90 che Banksy ha fatto della bomboletta spray una vera e propria arma di denuncia contro le angherie della politica che affliggono la società contemporanea. 

3. Picasso. Metamorfosi – Palazzo Reale (Milano), dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Pablo Picasso, Donne alla fonte, 1921 – olio su tela, 50×52 cm – Paris, Musée de l’Orangerie © RMN-GRAND PALAIS (MUSÉE DE L’ORANGERIE – PARIS) /FRANCK RAUX/ DIST. ALINARI

Restiamo ancora nella città meneghina che negli ormai rodati spazi del Palazzo Reale offrirà a partire dal 18 ottobre una mostra dedicata al grande Pablo Picasso. Promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, l’esposizione è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone. Il percorso espositivo è dei più completi dato che offrirà la visione di circa 200 opere tra lavori del maestro di Malaga e altri manufatti d’arte antica a cui il grande creativo si è ispirato. Tutti i preziosi tesori provengono da prestigiose istituzioni museali fra cui il Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti istituzioni europee come il Musée du Louvre, i Musei Vaticani di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Musée Picasso di Antibes, il Musée des Beaux-Arts di Lione, il Centre Pompidou e infine il Museu Picasso di Barcellona. L’appuntamento milanese si configura come un avventuroso viaggio per comprendere appieno la complessa ricerca che si cela dietro l’estetica delle opere di Pablo Picasso. 

4. Marc Chagall, come nella Pittura così nella Poesia – Palazzo della Ragione (Mantova), dal 5 settembre 2018 al 3 febbraio 2019

Marc Chagall Introduzione al teatro ebraico, 1920 tempera e caolino su tela, 284 x 787 cm Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 2018

Restiamo ancora in Lombardia per segnalarvi l’esposizione mantovana dedicata all’arte di Marc Chagall, artista russo successivamente naturalizzato francese. La mostra, già in corso durante la stesura di questo articolo, è curata da Gabriella di Milia in collaborazione con la Galleria di Stato Tretjakov di Mosca e prodotta dalla casa editrice Electa. La manifestazione propone un corposo nucleo di 130 opere tra cui il prezioso ciclo dei 7 teleri dipinto da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca. Si tratta di una delle più iconiche creazioni dell’artista già esposta in Italia nel 1994 a Milano e nel 1999 a Roma. Altra sensazionale opera di cui possiamo anticiparvi la presenza è “Sopra la città” (1914-18) uno dei dipinti simbolo del mondo e delle atmosfere oniriche straordinariamente create da Marc Chagall. 

5. Il giovane Tintoretto – Gallerie dell’Accademia (Venezia) e Palazzo Ducale, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

Jacopo Tintoretto, San Marco libera lo schiavo dal supplizio della tortura(detto anche Miracolo dello schiavo), 1548Venezia, Gallerie dell’Accademia ©Archivio fotografico G.A.VE, su concessione del Mibac

Non poteva mancare una mostra nella città sulla Laguna che si prepara a celebrare i 500 anni dalla nascita di Jacopo Robusti meglio noto come Tintoretto, uno dei più grandi esponenti della pittura veneta del tardo Rinascimento italiano. Si tratta di una mostra vasta e ambiziosa che, vista la grande quantità di opere selezionate, è stata divisa in due sedi: presso le Gallerie dell’Accademia troverà spazio la produzione giovanile del pittore, mentre i sontuosi ambienti di Palazzo Ducale ospiteranno i lavori della maturità fino ad arrivare all’apice della fruttuosa carriera del Robusti. Durante il doppio percorso espositivo si potranno ammirare un nucleo di circa settanta dipinti di Tintoretto e una serie rari disegni che illustreranno efficacemente i processi creativi del maestro veneziano. I prestiti arrivano da numerose istituzioni italiane ma anche da prestigiosi musei europei come la National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery di Londra e ancora da Parigi, Gent, Lione, Dresda, Otterlo, Praga e Rotterdam. 


DIVERTITI SU DARTEMA CON LE CURIOSITÀ, GLI ANEDDOTI, LE CITAZIONI, I QUIZ. LEGGI I NOSTRI ARTICOLI O COLLABORA CON NOI, ISCRIVENDOTI AL SITO E INVIANDOCI I TUOI ARTICOLI.


REGISTRATI E CREA LA TUA PAGINA PERSONALE CON FOTO, BIOGRAFIA E CONTATTI


ALLEGA I TUOI ARTICOLI E, SE CONSONI, LI PUBBLICHEREMO SUL SITO


Mettiti alla prova e gioca ai QUIZ di DArteMA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *