Intervista all’artista Angela Valentini

Angela Valentini

Artista: pittrice, creatrice di installazioni

Professoressa nella Scuola Secondaria di 2° grado

a cura di Maristella Angeli

Maristella Angeli: Angela Valentini, in arte Val Ange. Una formazione specifica nel campo artistico, con la frequenza all’Accademia di Belle Arti di Urbino, insegnanti di elevato spessore artistico. Cosa ricordi, in particolar modo?

A.V.: Ricordi molto piacevoli, è stato un momento molto importante dal punto di vista della 

formazione professionale. Venivo dal Liceo Artistico dove avevo acquisito solide basi, mi ritrovai all’Accademia in un ambiente totalmente diverso, dove la mia formazione classica/accademica si trasformò piano piano in ricerca personale, attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Tutto con l’aiuto di validi docenti/artisti come Elio Marchegiani, Renato Bruscaglia, Giorgio Bompadre, con i quali noi studenti avevamo un rapporto diretto e facevamo animate discussioni sull’arte contemporanea. Iniziai in questo periodo le mie prime istallazioni sempre di tipo tessile, infatti ne realizzai una molto grande per l’esame di laurea di Pittura. 

M.A.: Docente alla Scuola Secondaria di 2° grado. Quali sono state le soddisfazioni nella tua attività d’insegnante? Hai rilevato il talento di alcuni?

A.V.: Molto costruttivo il rapporto con i ragazzi, certamente ce ne sono stati alcuni che hanno 

dimostrato di avere vero talento, con molta soddisfazione di tutti i docenti. 

M.A.: Inizi la tua esperienza artistica come pittrice. Com’è nata l’esigenza di esprimerti attraverso il tridimensionale e la creazione di installazioni?

A.V.: Non ho mai abbandonato la pittura, essa è parte integrante delle mie istallazioni. 

Diciamo, che ho avuto la necessità di sviluppare il mio lavoro agendo direttamente nello spazio, ampliando il campo d’azione. Arazzi, creature sospese nello spazio, tessuti leggeri, trasparenti in movimento, che a volte emettono suoni, e fondamentale è la luce con la quale attraverso giochi di luci/ombra si crea quell’ atmosfera giusta, per agire sullo stato emotivo dello spettatore. 

M.A.: Hai lavorato come designer nel campo della moda. Quanto ha inciso questa attività, nella tua vita artistica?

A.V.: Abbastanza, il mondo del lavoro mi ha reso più dinamica, ho viaggiato molto. Ho frequentato fiere, sfilate di moda a Milano, Parigi, Londra. Poi la ricerca dei materiali per le varie aziende del settore, tessuti, pellami, accessori ecc. Inoltre l’essere cresciuta con una madre sarta, forse, avevo già nel mio DNA questa predisposizione. 

M.A.: Il tuo curriculum è ricco di eventi e partecipazioni a Festival di rilievo. Quale evento ricordi come il più significativo?

A.V.: Sicuramente, “Tramanda”, grande manifestazione di Fiber Art che coinvolge tutta la città di Chieri con diversi eventi e mostre nei suoi storici palazzi. Quest’anno noi artiste del gruppo 

“Tralicci”, con la mostra dal titolo “Into theWhite”, abbiamo allestito, l’Ex Oratorio di S.Filippo, trasformando l’immenso spazio della basilica in un’atmosfera da sogno, molto suggestiva, con delle istallazioni tessili bianche di quattro o cinque metri di altezza, ottenendo un risultato eccellente, un vero successo. Ormai sono diversi anni che partecipo insieme a una trentina di artiste provenienti da tutto il mondo. 

Altro evento che mi sta a cuore è il Festival Internazionale Ar(t)cevia che si svolge nel 

magico territorio dell’entroterra marchigiano, a cura di Laura Coppa. Sono tre anni che ne 

faccio parte con molta soddisfazione, ormai siamo una famiglia e, grazie a loro, ho potuto 

realizzare nel mese di marzo, una mostra personale dal titolo “Inganni Tessuti” curata da 

Laura Coppa, presso lo spazio Logo di Bonf inAncona, che ha avuto molto successo. 

M.A.: Incontri, personaggi, che sicuramente sono stati determinanti nel tuo percorso. Quali i più importanti?

A.V.: Ma! Nel mio caso posso dire che è stato fondamentale la visita assidua a musei, mostre e alla biennale di Venezia, che mi ha permesso di conoscere più da vicino l’arte del passato e quella contemporanea. Sono interessata a tutta l’arte, non disdegno assolutamente nulla. Un artista del passato che maggiormente ha influito in me è stato Michelangelo Merisi, Caravaggio, sicuramente per il rapporto luce/ombra e la luce a taglio nelle sue opere. Dei moderni invece l’Espressionismo Astratto Americano con Pollok e Rothko, Action painting e Color-field Panting. Poi tanti artisti contemporanei, con cui ci si può confrontare continuamente attraverso la biennale e varie mostre. Quelli che più ammiro sono El Anatsui, Marisa Merz, Ernesto Neto, Maria Lai, Louise Bourgeois, Ghada Amer, Toshiko Horiuchi, Pino Pascali, Jacob Hashimoto… farei un elenco troppo lungo…

M.A.: Hai esposto in numerose personali artistiche, con performance. Raccontaci l’esperienza più emozionante.

A.V.: Numerose!!! Non direi. Ne ricordo una in particolare fatta nel mese di luglio del 2014, in 

collaborazione con altre artiste che hanno contribuito, una con la Body painting e un’altra attraverso la danza, mentre le mie opere facevano da scenografia, con un sottofondo musicale. Tutto si è svolto durante il “Rive Festival” di Civitanova Marche, all’aperto, lungo il corso principale Umberto I. Grande affluenza di pubblico perché suscitò molta curiosità, grande emozione.É stata una bella esperienza 

M.A.: Se dovessi spiegare in una frase, cosa desideri esprimere attraverso le tue originali creazioni artistiche, cosa scriveresti?

A.V.: Tutto il mio lavoro gira intorno a due temi che mi stanno a cuore – Donna e Natura-

Essendo donna ho vissuto e vivo in prima persona tutti i problemi legati alla nostra esistenza, lo stesso vale per la natura. Utilizzo una tecnica tipicamente femminile come la tessitura, i ferri, l’uncino, spesso usando rifiuti, che trovo per strada o rifiuti industriali. Diciamo che voglio ironizzare sullo stereotipo del lavoro femminile, forse una rivendicazione. È un lavoro artigianale in continua evoluzione. 

M.A.: Tra i progetti elencati, noto “Progetto Peter Pan”, per reparti di Pediatria di Ospedali, Regione Marche. Raccontaci la tua esperienza.

A.V.: Una serie di murales per sdrammatizzare l’ambiente ospedaliero, rendendolo più tranquillo e alla portata dei bambini, con personaggi a loro famigliari e divertenti. È stata un’esperienza gratificante perché a distanza di anni, continuo ad avere apprezzamenti e commenti positivi da mamme, bambini e personale degli ospedali in cui ho lavorato, che sono quelli di Civitanova Marche, Macerata, Fabriano. 

M.A.: Progetti futuri?

A.V.: Molte idee mi frullano per la testa che è sempre in movimento, di progetti ne ho tantissimi ci saranno sicuramente nuove mostre, e, se andrà in porto, ci sarà anche un’esperienza nel mondo del teatro come scenografa e costumista.

Biografia e contatti

Ha conseguito la maturità artistica al Liceo Artistico Osvaldo Licini di Porto San Giorgio, successivamente ha conseguito il diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino . Tra i suoi docenti figurano nomi come Elio Marchegiani, Renato Bruscaglia, Giorgio Bompadre e Remo Brindisi. Nel 1993 si è abilitata all’insegnamento di Discipline Pittoriche.
Inizia così il suo percorso artistico allora incentrato esclusivamente sulla pittura, trasformandosi col tempo, verso il tridimensionale con istallazioni. Ha lavorato come designer nel campo della moda, facendo esperienze nel corso degli anni nel campo tessile, iniziando un percorso con la Fiber Art, che insieme alla Pittura formano due strade parallele, che hanno in comune la stessa origine. Nel 1998 inizia a lavorare come docente nella scuola superiore di secondo grado. Nel corso degli anni le sue opere sono state presenti in diverse mostre personali, collettive e premi internazionali.

email valange58@yahoo.it , www.valange.it, h ps://www.premiocelesee.ie/aalanee


DIVERTITI SU DARTEMA CON LE CURIOSITÀ, GLI ANEDDOTI, LE CITAZIONI, I QUIZ. LEGGI I NOSTRI ARTICOLI O COLLABORA CON NOI, ISCRIVENDOTI AL SITO E INVIANDOCI I TUOI ARTICOLI.


REGISTRATI E CREA LA TUA PAGINA PERSONALE CON FOTO, BIOGRAFIA E CONTATTI


ALLEGA I TUOI ARTICOLI E, SE CONSONI, LI PUBBLICHEREMO SUL SITO


Mettiti alla prova e gioca ai QUIZ di DArteMA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *