Il Museo della Bugia? Intervista a Emanuele Begliomini che ci spiega la nascita e gli sviluppi di questo esilarante progetto!

“Museo della Bugia” Via Modenese, 653 a Le Piastre, Pistoia

http://www.labugia.it/

Intervista a cura di Maristella Angeli

Maristella Angeli: Ho visitato il museo e, devo dire, ne sono rimasta sorpresa e ho riso tutto il tempo. Come e quando nasce il museo?

Emanuele Begliomini: L’idea è nata una decina di anni fa, così da far conoscere la nostra storia che, a primo impatto, può sembrare banale. La spinta giusta è stata la nomina di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, nel 2017. Dovevamo fare qualcosa di bello e grandioso anche noi e così ci siamo armati di buona volontà e abbiamo iniziato a lavorare ogni sera.

M.A.: Le vignette esposte sono numerose, quali le più originali? 

E.B.: Difficile dirlo: ce ne sono molte. Però provo a citarne un paio perché per semplicità e schiettezza sono quelle che, ad un primo impatto, rappresentano la nostra ilarità. La prima è di Ricciotti Marampon che disegnò un gatto accucciato che, con un fumetto, diceva “Bau”. L’altra è del 1989 ed è disegnata da Orazio Bartolozzi. Nella sua illustrazione c’è un corridore che chiede a un passante: “Scusi, Le Piastre?”. Risposta: “Tutto a diritto”, indicando la strada in salita e piena di curve.

M.A.: I vignettisti che partecipano creano vignette esilaranti, quali i più noti?

E.B.: Ce ne sono tanti, italiani e stranieri. Cito solo alcuni amici che negli ultimi anni sono sempre stati presenti fisicamente, scusandomi se dimentico qualcuno: Andrea Pecchia, Marilena Nardi, Marco De Angelis, Sergio Cavallerin, Antonio Tubino, Gianlorenzo Ingrami e Marco Fusi. Senza dimenticare Guido Silvestri, in arte “Silver”, che ci omaggia spesso della sua presenza.

M.A.: La bacheca contiene vari oggetti bugiardi, vere opere d’arte. Qual è la più preziosa?

Senza dubbio il primo e unico presepe del 300 avanti Cristo.

M.A.: L’Accademia italiana della bugia, viene costituita il 6 luglio 2011. Quali gli eventi più significativi?

E.B.: Ne abbiamo organizzati tanti: due spettacoli teatrali con gli amici Gemelli Siamesi e Gianni Giannini, i gemellaggi con l’ Academie des Menteurs francese e belga, un libro sulla nostra storia, le selezioni a San Miniato e Sesto Fiorentino, oltre a numerosi incontri nelle scuole (anche nel ferrarese).

M.A.: Ci sono anche “Le bugie bambine”. Ne riporti quella più simpatica.

E.B.: Nel 2008 un bimbo salì sul palco con in mano un pacchetto di patatine, dichiarando che ne avrebbe mangiata solo una. Invece, in silenzio, finì tutto il pacchetto.

M.A.: “La patente di bugiardo”, viene richiesta da molti?

E.B.: La zecca di stato piastrese, non riesce a stare dietro alle richieste.

M.A.: Girando per il paese, si possono leggere molte bugie e un po’ tutti sono abituati a dirle. Chi sono i più bugiardi?

E.B.: Purtroppo il tessuto sociale che aveva dato vita alla tradizione di raccontatori locali si è via via consumato. Rimangono alcune persone che portano dentro questo modo di fare genuino. Ne cito due: Giancarlo Corsini, il trombaio del paese e ideatore del nostro campionato, è l’esempio più concreto. Assieme a lui, Mauro Begliomini, uno che ha fatto tantissimo per noi e che in paese è conosciuto per la generosità con cui non nega la propria ironia.

M.A.: Dal 1966 in piazza della Chiesa, a Le Piastre, si tiene il famoso Campionato italiano della Bugia. Le sezioni: verbale, grafica, letteraria e radiofonica e per bambini sotto ai quattordici anni. Il paese viene addobbato da disegni e cartelli “bugiardi”. Quali sono i momenti più divertenti?

E.B.: Mi verrebbe da dire che tutto il Campionato è divertente. Dai raccontatori agli intermezzi dei nostri amici. I momenti più teneri, però, sono quelli in cui montano sul palco i bambini per raccontare la propria bugia.

M.A.: Tante le iniziative: pranzi a tema, corsi, dibattiti e spettacoli. I prossimi eventi?

E.B.: Il 14 giugno andremo a San Miniato per selezionare bugiardi; il 24 giugno vorremmo organizzare il cenone di Natale, mentre a luglio ci sarà la sezione radiofonica. Poi entreremo in clima di Campionato che si terrà il 4 e 5 agosto. Non ci si annoia, insomma.


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