Intervista a Roxanne Brousseau-Félio

Roxanne Brousseau Félio

Direttore artistico ~ Levure Litteraire.

Creatore di contenuti come direttore artistico / produttore / editore, curatrice, Media TV / Film lavorano da Francia, Los Angeles, Texas e Ottawa. Director on Board w / Press Club of Canada, Project Mgmt / Press Attaché / Embassy events, Autore pubblicato, Mentoring / Facilitator / Leadership in Primary / Junior Education

www.msperceptions.com

intervista a cura di Maristella Angeli

traduzione di Sandro Orlandi

Potete visionare l’intervista in lingua originale al seguente link: Interview with Roxanne Brousseau Félio

Maristella Angeli: La tua carriera professionale è piena di esperienze, quali di queste ritieni più significative? 

Roxanne Brousseau Félio: Essere accettata nel programma di “Bachelor of Arts”, specializzato in produzione di comunicazione, combinando arti visive e lingue presso l’Università di Ottawa è stato un passo decisivo per la mia carriera professionale. Al di fuori della vita del campus, ho lavorato part-time come addetto per la sicurezza alla “National Gallery” of Canada, un ottimo posto dove lavorare per proteggere le Belle Arti! Mi sono anche iscritta a una scuola di danza professionale, ho studiato Jazz Ballet per un anno e iscritta anche ad una scuola di Makeup Artistry: l’agenzia Rita Mansfield. Sono diventata un truccatrice diplomata sotto la guida di un truccatore di grande talento, concentrandomi sul trucco per film e TV. Quell’investimento, insieme ai miei studi accademici, mi avrebbe consentito l’ingresso nel settore della Televisione e del cinema all’estero. Quando mi sono trasferita in Texas per conseguire il mio Master, ho combinato i miei studi curriculari con la PBS affiliata a KAMU-TV.

Dopo il volontariato alla stazione televisiva, ho ottenuto un lavoro come assistente di produzione. La competizione era forte, ma avevo un’abilità che la stazione non aveva considerato: TV Makeup. Grazie a questa sono riuscita a diventare la produttrice di un segmento chiamato 15 Magazine. Sono stato la prima a proporre di andare in diretta, cosa che si è rivelata un grande successo. Quell’esperienza nel complesso è stata abbastanza significativa. Ho poi lavorato sotto la guida del direttore del Texas Real Estate Research Center (TRERC) nel campus. Egli mi ha dato molte opportunità per perfezionare il mio lavoro mentre lavoravo come redattore di studio, operatore video, truccatrice, e facendo la voce fuori campo per gli annunci di servizio pubblico alla radio del giorno chiamato “The Realty Report”. Mi ha anche dato l’opportunità di produrre uno spot televisivo nazionale. Il TRERC mi ha sponsorizzato, in collaborazione con l’International Association of Business Communicators (IABC),  per produrre e ospitare un workshop chiamato “Camera Face”, in cui gli esperti televisivi locali hanno appreso le tecniche di applicazione del trucco televisivo. Sono stata assunta per produrre e modificare segmenti per il dipartimento di ingegneria civile del TAMU e il dipartimento di psicologia.

Dopo la laurea, una pietra miliare significativa, mi sono trasferita a Los Angeles e, mentre cercavo casa, mi sono offerta volontaria in diverse produzioni cinematografiche e televisive, con USC e UCLA come truccatrice. Mi sono inoltre iscritta a diversi corsi presso l’UCLA e ho partecipato a diversi workshop attraverso l’American Film Institute (AFI), apprendendo tutto ciò che potevo sull’industria della produzione di film / TV. Ho continuato a studiare tendenze all’avanguardia con diversi maestri hollywoodiani del settore trucco / effetti speciali, da Westmores a Maurice Stein a Cinema Secrets. Tutto sommato, vorrei dire Maristella, di essere stata educata ed aver appreso un mestiere come specialità collaterale, ed è stato importante e significativo.

Sono tornata in Canada per un anno mentre finivo di mettere su casa. A Ottawa ho lavorato con Crawley Films e Bradson Mercantile per una serie di spot televisivi. Alla fine, prima di tornare a Los Angeles, ho lavorato con il direttore Kenneth Johnson come coordinatore di produzione per il film di Walt Disney Television, “The Liberators”, che era in produzione a livello locale.

Tornata a Los Angeles, mi sono presa la mia prima vera pausa come assistente esecutiva / coordinattrice di produzione per la NEW WORLD TELEVISION (NWTV), che all’epoca era diretta da Jon Feltheimer, presidente della Lionsgate, e da Ed Gradinger già pensionata. Quello è stato un momento decisivo nella mia carriera professionale, perché NWTV mi ha introdotto alla TV commerciale e alla valenza di questa. Lavorando a uno spettacolo come la serie vincitrice dell’Emmy “The Wonder Years”, ho appreso a conoscere la logistica e tutto ciò che riguarda il lancio di un programma televisivo pilota: dalla riscrittura degli script, alle locations, costumi, scenografie, contratti, valutazioni, a costruire rapporti con professionisti del settore. Mi ha insegnato uno standard di eccellenza in un mercato molto competitivo e come padroneggiare le capacità organizzative, soprattutto perché stavo lavorando a otto programmi televisivi pilota contemporaneamente, shows caratteristici come Tour of Duty, Crime Story, The Hulk, Hellraiser, Ancora 18!, Sledge Hammer !, A Fine Romance, Zorro, Murphy’s Law, The Robert Guillaume e la miniserie Elvis & Me, che è stata parzialmente girata a Quebec City. Ecco, dove parlare francese è diventato un vantaggio! Tutto ciò che ho appreso sull’industria cinematografica e sulle sue specialità, si è rilevata utile, continuando a creare opportunità.

Finalmente, tornando in Canada per crescere una famiglia dopo aver lavorato per 5 anni a Los Angeles, non potevo rinunciare all’opportunità di lavorare per la famosissima William Morris Agency (WMA) guidata da Norman Brokaw, una vera leggenda hollywoodiana. Ho avuto il privilegio di lavorare con lui personalmente. Ha lavorato come presidente ed è stato amministratore delegato della WMA. Ha rappresentato Marilyn Monroe, Clint Eastwood, Kim Novak, Elvis e Priscilla Presley, Warren Beatty e molti altri. Ho lavorato nel reparto storia, dove tutte le sceneggiature sono state riviste per il packaging, cioè, mettendo insieme attori, registi e scrittori. A tutt’oggi ancora attingo a questa esperienza, tra le più significative della mia vita.

M.A.: Luoghi, incontri, affetti speciali: quanto erano importanti per te?

R.B.F.: Troppi da condividere, quindi andrò avanti al presente. Recentemente ho festeggiato il mio compleanno in un’avventura in Costa Rica in un luogo divino chiamato Blue Spirit. Mi ha davvero conquistato e ho incontrato persone affascinanti che hanno condiviso così tanta saggezza ed esperienza di vita. Mi sono fatta nuovi amici e la ricchezza dei nostri scambi, in un luogo così illuminante, è stata veramente speciale. Sono molto soddisfatta di aver iniziato l’anno con una nota di rinnovamento così appagante.

Ho grandi ricordi di tutti gli studenti che ho seguito, e che ho avuto il privilegio di raggiungere e insegnare nel corso degli anni. Sono quelli che hanno avuto un impatto su di me. Sono un’insegnante registrata presso l’Ontario College of Teachers e sarò sempre aperta agli studenti come mentoring e guida, quando si presentano opportunità.

Tengo cari tutti i ricordi di familiari e amici, nel passato e nel presente, e non vedo l’ora di creare molti nuovi momenti insieme Più recentemente, una collega meravigliosa con cui ho avuto l’onore di lavorare presso il nostro collegio del Press Club, in Canada, Rosaleen Dickson, è scomparsa. 75 anni da giornalista. Abbiamo prodotto un segmento giornalistico chiamato Il giornalismo è. Penso a lei spesso e vedo ancora i suoi occhi sorridenti, così come ricordo i molti punti di vista scambiati con lei sulla politica, sul giornalismo e su molto altro… Veramente momenti grandiosi.

M.A.: Quale conoscenze ed esperienze pensi siano state fondamentali per la tua esperienza nel mondo cinematografico?

R.B.F.: Ho avuto validi insegnanti, maestri del loro mestiere. Osservavo tutto e ascoltavo attentamente per assorbire tutto ciò che potevo dal loro insegnamento. L’editore cinematografico Jean Oser (la cui carriera cinematografica è durata oltre 60 anni, ha lavorato come mixer e montatore di diversi film di Georg Wilhelm Pabst, un regista austriaco di teatro e di cinema); Il fotografo francese Alain Desvergnes (una delle figure chiave per il riconoscimento della fotografia in Francia negli anni 1970-1980 e fondatore dei “Rencontres Internationales” de la “Photographie di Arles”, Francia); I registi Ara Madzounian e Sylvette Artinian, entrambi registi laureati alla UCLA; Il direttore del “Texas Real Estate Research Center”, che mi ha insegnato molti aspetti della multimedialità. Penso che sia stato fondamentale per me legare le competenze con l’esperienza pratica, anche come il volontario, e aver assorbito tutto ciò che mi capitava e che era legato al mestiere.

M.A.: Quando hai insegnato arte e tecnologia, quali progetti hai proposto ai tuoi studenti?

R.B.F.: Tutti i progetti che propongo agli studenti, attingono a:

-Intelligenze multiple

-Creatività

-Multi-Media

-Esperienze multisensoriali

-Senza confini

-Esplorativo in natura

-Tecniche allo stato dell’arte

-Ricerca

M.A.: Come procedi nelle tue creazioni artistiche e quali sono le tue tecniche?

R.B.F.: Uso una varietà di media, da più software audio / video. – Combino pittura fisica e digitale. Realizzo manufatti dal materiale e dalle risorse trovate. Sono ispirata dalla musica, dalla natura e dagli eventi mondiali che portano a qualcosa di positivo.

M.A.: Spesso hai affrontato questioni sociali nelle tue elaborazioni artistiche. Che funzione hanno l’artista e l’arte nella società di oggi?

R.B.F.: L’arte è lo strumento di comunicazione adatto per mettere in relazione le idee, riflettere sugli eventi della società, e per  capire cosa fare dopo la mia personale interpretazione degli eventi evidenziando ciò che vedo come importante. In sostanza, è una conversazione visiva.

M.A.: Hai partecipato a mostre collettive a Los Angeles, in Estonia, in Italia, che si occupano di eventi live in streaming online, con un’accessibilità di oltre 35 paesi, che collegano gli artisti in modo creativo dai loro studi d’arte. Come ricordi le tue esperienze? 

R.B.F.: Le ricordo come produttive, significative, culturalmente arricchenti e stimolanti. Un vero esercizio di comunicazione, con la testimonianza di altri artisti delle loro vite e dei loro studi. Lo vedo come una connessione creativa tra artisti.

M.A.: Come direttore artistico di “Levure Litteraire” una rivista trimestrale internazionale multidisciplinare e multilingue per talento informativo e culturale, hai coinvolto e valutato molti artisti di talento. Cosa ti ha gratificato di più?

R.B.F.: Questo è un lavoro in corso. Mi piace avere la libertà di presentare la mia selezione di artisti internazionali, di espandere la definizione di “belle arti”, e di produrre video originali che evidenziano il talento presente in ogni pubblicazione.

M.A.: L’uso di una piattaforma di condivisione è stato fondamentale nella creazione di programmi online in livestream, con una raggiungibilità di oltre 35 paesi che collegano gli artisti in modo creativo dai loro studi d’arte. L’uso di mezzi tecnologici è essenziale?

R.B.F.: No, non è essenziale ma consente di risparmiare tempo, è economicamente efficiente e aumenta la raggiungibilità laddove è immediatamente conveniente e accessibile. 

M.A.: L’arte collaborativa e la partecipazione condivisa sono i tuoi punti di forza con un uso vantaggioso del multimediale, ma in realtà, mentre l’individualismo progredisce, molti giovani hanno problemi legati al continuo uso di smartphone. Cosa ne pensi?

R.B.F.: Lo smartphone è uno strumento, una risorsa. Serve, ed è un grande vantaggio quando apprendi a massimizzarne l’uso. Tuttavia è anche un pericolo quando impedisce di partecipare attivamente e fisicamente al mondo che li circonda, soprattutto se inficia la realtà di ciò che sta accadendo intorno a loro. Ci sono anche problemi di privacy da considerare. Rimane il vantaggio della moltitudine di risorse convenienti e accessibili che offre.

M.A.: Progetti futuri?

R.B.F.Sono ormai cinque anni che sto lavorando, come direttore artistico, al Levure Littéraire, insieme a Rodica Draghincescu, fondatrice di LL con sede in Francia. Siamo attualmente nella fase di pre-produzione e lancio e della LL N° 14.

Sto prendendo lezioni di alto livello con professionisti del settore e sto lavorando ad una sceneggiatura che è stata rivista in passato dalla WMA e che ha mostrato un certo potenziale.

Biografia

Nata a Ottawa, in Canada, si è laureata alla Texas A & M University (TAMU) con un Master in Educational Television & Technology. Mentre frequentava come interna la KAMU-TV (PBS Affiliate), lavorava al Texas Real Estate Research Center come coordinatrice di produzione multimediale. Trasferitasi a Los Angeles ha iniziato la sua carriera nel settore cinematografico / televisivo. Tornata nella sua nativa Ottawa, conseguiva l’abilitazione all’insegnamento e impartiva lezioni di Arte, Tecnologia e lingua francese gli studenti delle scuole elementari e medie. Co-autrice del romanzo storico The Young Civil Engineer – The Quebec Bridge, distribuito alle biblioteche in Canada. Roxanne è attualmente una freelance che produce video e lavora come direttore artistico per Levure littéraire. Espone attivamente ed è rappresentata dal Los Angeles Center for Digital Art (LACDA).

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