Lorenzo Puglisi | Scintille di un fuoco nero. La mostra a cura di Martina Cavallarin inaugura il 24 marzo alla LaBs Gallery di Bologna.

 

Testo di Martina Cavallarin

LABS Gallery presenta la prima mostra personale dell’artista Lorenzo Puglisi a Bologna.

L’esposizione Scintille di un fuoco nero è un organismo dinamico di unione di linguaggi che, senza soluzione di continuità, ci accompagna alla visione dell’opera pittorica di Lorenzo Puglisi. Un circuito di relazioni tra l’illuminazione calda e opaca delle candele, il sound incessante dell’album Bitches Brew di Miles Davis, la campionatura d’immagini digitali, riprodotte in loop, dei masterpieces dei quali Puglisi si serve per costruire il suo lavoro – da visionare sul tablet collocato sulla parete frontale della galleria.

Oltre alle rievocazioni storiche – Leonardo Da Vinci, Francisco Goya, Michelangelo, Caravaggio, con Angeli, Pietà, Cenacoli, Crocifissioni, sino alla singolare trasversalità dei ritratti di retrogusto baconiano – c’è in Puglisi una dimensione attuale che interrompe la meccanicità del riemerso e della ripetizione. Impastati nel nero profondo, gli indizi ripartiti sulla pelle del dipinto consegnano l’opera allo sguardo e alla contemplazione spirituale. Ciò che cattura l’attenzione dell’artista, e lo spinge a realizzare un lavoro, è l’impianto scenico della rappresentazione coniugato con un messaggio profondo, esoterico o mistico, che rifugge questioni teologiche o filosofiche e ha invece a che fare con l’introspezione dell’animo umano e una ricerca di trascendenza, valore che l’arte ha sempre perseguito per cercare un senso oltre il visibile.

Nel suo lavoro ciò che è restituito, è esercizio di forme fantasma, coazione alla citazione, contro verità, fughe di luci e apparenze di ombre, fusione e aggregazione spontanea di racconti, narrazioni che stabiliscono un dialogo tra Storia dell’Arte e Cultura contemporanea. La sua ricerca innesta tutte le problematiche di una personalità ricca, ossessiva, calibrata nel perpetuo proprio personale inventario tra ripetizione e sperimentazione. In Scintille di un fuoco nero le caratteristiche superfici pellicolari piatte e buie sono abitate dalla ristretta gamma di tracce cromatiche del bianco, del grigio, delle punte di rosso. É attraverso questi indizi che l’artista piemontese declina il tema dominante dell’opera: carnale, accennata o luminosa, è sempre metafora dell’insegnamento tragico o passionale di presenze che riappaiono.

Con questa mostra si vogliono mescolare le norme e i generi. Sempre privilegiando lo sguardo sull’opera pittorica, rimane centrale l’idea che ogni azione immersiva e interdisciplinare porta con sé la possibilità di spostare in continuazione la prospettiva – fisica e mentale – di chi partecipa.

Nell’ampia sala rettangolare della galleria, in passato luogo di culto religioso, si stabiliscono dialoghi e connessioni tra discipline e media – quadri, musica, luce, paesaggio digitale – estranei tra loro ma endemicamente allacciati in un unico contesto. Le opere sono abissi neri calibrati e disciplinati, note gigantesche sullo spartito bianco costituito dai muri perimetrali della galleria: “Il Grande sacrificio”, olio su tavola di 195×375 cm; “Nell’orto degli ulivi”, olio su tavola di 208×158 cm; “Matteo e l’angelo”, olio su tavola di 208×158 cm. Nell’altra sala un’altra costellazione di opere più piccole da vita a un carosello nero, nel silenzio.

Scintille di un fuoco nero si pone come narrazione esperienziale che permette di indagare lo spazio espositivo assecondato flessibilmente dalla raffinata, dura ma seducente natura linguistica e concettuale dei lavori esposti. Il tentativo sta nel proporre allo spettatore di divenire complice e voyeur dell’indagine il cui protagonista è sempre il conflitto tra conscio e inconscio proposto dalla pittura di Puglisi. Si tratta di abbandonarsi all’esercizio delle relazioni in un luogo sperimentale di convivenze di presenze; un incontro romantico nel quale è premiato il riconoscimento delle diversità complementari dell’espressione pittorica e del supporto tecnologico che ci racconta le fonti dell’inspirazione artistica sia dal punto di vista iconografico che sonoro.

La mostra è in collaborazione con DArteMA. Potete leggere sull’artista anche alla nostra sezione “gli artisti si presentano”.

https://dartema.com/2017/12/16/lorenzo-puglisi/


DIVERTITI SU DARTEMA CON LE CURIOSITÀ, GLI ANEDDOTI, LE CITAZIONI, I QUIZ. LEGGI I NOSTRI ARTICOLI O COLLABORA CON NOI, ISCRIVENDOTI AL SITO E INVIANDOCI I TUOI ARTICOLI.


REGISTRATI E CREA LA TUA PAGINA PERSONALE CON FOTO, BIOGRAFIA E CONTATTI


ALLEGA I TUOI ARTICOLI E, SE CONSONI, LI PUBBLICHEREMO SUL SITO


Mettiti alla prova e gioca ai QUIZ di DArteMA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *