Alessandro Saturno

Pittura, ancora.

Testo di Alessandro Saturno

Nella babele linguistica chiamata contemporaneo c’è qualcuno che opera nel limite delle superfici. Qualcuno che opera nel quadro.  In questo scenario fatto di rumore, in costante costruzione e distruzione, c’è un linguaggio che si pone nelle fondamenta della torre, una voce non amplificata, anzi, probabilmente afona. È una voce che precede tutto, che anticipa la parola stessa. Le fondamenta sono caverna, lì, dove attraverso lo sguardo e il gesto si è ricercata l’immagine per la prima volta, la forma per conoscere e nutrirsi del mondo.

Questa torre oscilla, poiché si erge da una cavità, da un vuoto, da un buio fatto di immagini dipinte. Bisogna scendere in quelle profondità, andare a ritroso, per rintracciare una genetica della pittura, per riscoprire una struttura del linguaggio d’immagine che porta con sé pulsioni conoscitive fondamentali. Pulsioni ancora vive oggi. Pulsioni vive perché vitali.

Conoscere è respirare, è funzione che si muove su due vettori, verso l’interno e verso l’esterno. Il vero Pittore, l’Artista, ha occhi nella respirazione; ha lo sguardo lì, dove è impossibile vedere. I suoi occhi sono il suo tatto, ciò con cui accarezza la superficie del mondo.

Inspirare l’invisibile è funzione quotidiana, donare forma dall’interno è atletismo che spinge al limite i propri sensi, espirare è apparizione.

Per fare tutto ciò, il Pittore maneggia elementi e strumenti semplici, di una semplicità disarmante, soprattutto se rapportati a paramenti tecnologici, “dispositivi celibi” e architetture multimediali. Per il Pittore non c’è altro che i suoi occhi, il suo corpo e lo spazio che lo accoglie. La semplicità degli elementi della pittura è spaventosa, e lo spavento pone in una condizione originaria. E’ come essere nudi. Nudi e risonanti.

Se la respirazione ha il giusto tempo, lo sguardo oltrepassa la superficie del mondo. Così ci spingiamo oltre. Allora più che nudi siamo disincarnati, spogliati delle apparenze davanti a se stessi. Attraversati.  Spogliati anche degli occhi si dipinge come un cieco, al buio, cercando la luce con le mani, cercando di afferrare ciò che non ha sostanza.

Tutto ciò per riscrivere il Corpo, raccontare senza parole quello che ancora è mistero.

Esistono temi, programmi e mode nell’arte, ma personalmente quelle cose m’interessano poco. Credo che il percorso sia uno. C’è qualcosa che è sconosciuto per ogni nuova esistenza; il mistero che da sempre e per sempre riguarderà l’umano. La Pittura è linguaggio privilegiato per raccontare senza parole tutto questo. L’apparire, condizione originaria; l’estraneità iniziale, la scoperta e la scomparsa del proprio Corpo.

<<L’immagine rimane sospesa in un fluire senza tempo. È la materializzazione di un sogno che non richiede a chi lo guarda di avvalersi della propria storia, cultura, biografia ed esperienza. Lo spettatore può “solo” osservare e lasciarsi trasportare in questo tempo avulso dal divenire, dove passato e futuro si fondono per evolvere in eterno presente. È l’αἰϝών del greco antico, è forza vitale, è tempo, è eternità>>.

Giovanni Avolio

CV Alessandro Saturno

Alessandro Saturno è nato a Napoli nel 1983.  Compie gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle

Arti di Napoli e in seguito a Bologna dove vive e lavora.

La sua ricerca indaga il mistero della materia e dello spirito, attraverso la pittura come veicolo di una

genesi organica superiore. La fine e il principio, l’enigma dell’assenza e dell’incorporea presenza,

sono le coordinate temporali e spaziali di tale ricerca. Il suo spazio pittorico è un limbo dove la figura

accade, si forma o si dissolve, si guarda dentro, si attraversa.

Mostre personali:

           2017 “The Inner Touch”, a cura di Leonardo Regano, LABS Gallery, Bologna

           2017 “Selvatico [dodici] – Pittura Natura Animale”, a cura di Massimiliano Fabbri, Museo Civico Luigi

Varoli, Cotignola (Ra)

           2017 “Immemore – breviario dell’assenza”, Spazio Francesco Siracusa, Agrigento

           2016 “Peers”, doppia personale con Luca Coser, a cura di Dif-fu-sa, Wundergrafik, Forlì

           2015 “Aion – il tempo del corpo”, a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi, L’Ariete artecontemporanea,

                      Bologna

           2013 “L’Io liquido”, Adiacenze, Bologna

2013 “L’eclissi dell’occhio – Eclipse of the eye”, a cura di Divago, Sala delle carceri di Castel

dell’Ovo, Napoli

2012 “Ciò che non tramonta”, a cura di Divago, Complesso monumentale di Santa Maria della Pace,

           sala del Lazzaretto, Napoli

           Mostre collettive e premi:

             

2017 “Art Karlsruhe – International Fair”, Stand Nuova Galleria Morone, Karlsruhe (D)

2016 “Premio Francesco Fabbri – V edizione” , a cura di Carlo Sala, Villa Brandolini, Pieve di Soligo

(TV)

2016 “Dialogo primo: Palia Vlahata” , a cura di Christos Giannopoulos, Palia Vlahata, Cefalonia (GR)

2016 “Biennale Disegno Rimini – II edizione” , a cura di Massimo Pulini e Annamaria Bernucci,

Museo della Città, Rimini

2015  “Arteam Cup – I edizione”, Officina delle Zattere, Venezia

2015 “Pictorial imagery”, Galleria Opere Scelte, Torino

           2014 “2000 Maniacs – Art Verona”, a cura di Lorenza Boisi e Andrea Bruciati, Verona       

           2014 “Arte Fiera – Prima Pagina Art Prize” , a cura di Valerio Dehò , Bologna           

           2013 “Rivelazioni del corpo – Controversie figurali della pittura”, a cura di Franco Cipriano, Spazio

Zero11, Torre Annunziata (Na)

           2013 “This is Bologna”, ex Ospedale dei Bastardini, Bologna

           2012 “Premio Ora – II edizione”, selezionato per il catalogo, a cura di Carolina Lio

           2012 “Premio Nocivelli”, selezionato per collettiva e catalogo, Verolanuova (BS)         

           2011 “Premio Ora – I edizione”, selezionato per il catalogo, a cura di Carolina Lio

2011 “Open Studios – Premio Celeste”,  Atelier  San Donato 66/22, Bologna

2011 “Silent Noise – an art auction”, a cura di Chris Barreto, New York

2011 “Straniamenti V edizione” , a cura di Gabriella Maiolo e Adelaide Di Nunzio, Convento dei

Minimi, Roccella Jonica (RC)

2011 “Premio Vasto X edizione – IGNIS”, a cura di Daniela Madonna e Bruno Scafetta, Scuderie di

Palazzo Aragona, Vasto (CH)

2011 “Vergato Arte”, a cura della Galleria d’Arte Gianni Testoni La 2000+45, Vergato (BO)

2011 “Quadri d’estate”, a cura di Manuel Portioli, Spazio Gerra, Reggio Emilia

2011 “Meeting del mare XV edizione – Perché?”, Rassegna di correnti e culture giovani, Marina di

Camerota (SA)

2010 “Elaborando libri: creazione, rivisitazione, interpretazione del libro d’artista”, in occasione

della settima edizione di Artelibro, Aula Magna Accademia di Belle Arti, Bologna

2010 “Premio d’arte contemporanea Val Sambro”, a cura della Galleria d’Arte Gianni Testoni La 

            2000+45, San Benedetto Val di Sambro (BO)

2010 “Terzo Rinascimento”, sonorizzazione d’ambiente con Stefano Vinciarelli, a cura di Angelo

Cruciani  e  Grace Zanotto, Palazzo Ducale, Urbino

2009  “L’Accademia per Enzo Biagi”, a cura di Mauro Mazzali e Rinaldo Novali, Pianaccio (BO)

2006  “In mostra” a cura di Rosario Pinto, Comune di Quadrelle (AV)

2005  “Studi Aperti”, a cura di Raffaele Canoro, Maggio dei monumenti, Accademia di Belle

            Arti di Napoli

2004  “I numeri del lotto”, a cura di Davide Siciliano, Maggio dei monumenti, Piazza Santa

             Maria la Nova, Napoli

2003 “XV° Porticato Gaetano” a cura di Giorgio Agnisola e Rosario Pinto, Palazzo G.Mazzini, Gaeta

(LT)

2003 “Collettiva giovani artisti Accademia di Napoli”, a cura di Raffaele Canoro,  Conservatorio San

Pietro a Majella, Napoli


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