Jean-Noël László

Impegnato da diversi anni in una ricerca di arti plastiche che hanno per sottofondo l’uso della lettera, ho avuto occasione di sollecitare differenti materiali e supporti per cominciare ad esplorarne da vicino i molteplici aspetti.

La lettera è segno, senso e suono.

Così, come segno, possiede una sua plasticità particolare ed è quest’ultima, associata alla dimensione semantica di ognuna delle mie creazioni, che si confronta sulle possibilità e sui limiti dei differenti mestieri già indicati.

Il doppio senso, l’equivoco, il gioco di parole della lingua francese, come i riferimenti storici forniscono il terreno delle mie varie opere.

Le arti plastiche danno loro un corpo.

Ciascun poeta, artista o artigiano d’arte, uniti tra loro, hanno apportato alla mia opera una luce diversa e un approfondimento nella comprensione del mio filo di Arianna.  Ho, in questo modo, collaborato con: Daniel Biga, Julien Blaine, Jean-François Bory, Henning Christiansen, Marcello Diotallevi, Joël Ducorroy, Jean Dupuy, Fred Forest, Jochen Gerz, Alain Jouffroy, Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Olivier Salon, Alain Satié, Jacques Villéglé e altri.

2015/2017 (1/8, 26 x 14 x 40 cm)

TESTI CRITICI

Jean-Noël László, artista di Tolone, ha una concezione estetica ed etica molto rigorosa del suo lavoro. Seguendolo da diversi anni, e avendo collaborato con lui a più riprese, ho sempre ammirato la sua coerenza e la sua fedeltà ai principi che lui stesso si è creato.

Alain Jouffroy, poeta e critico d’arte

Jean-Noël László, grazie alla sua creatività, seguendo gli insegnamenti di Joseph Beuys, dà forma ad un linguaggio basato su una comunicazione attiva e concreta.

… Le parole, i nomi, gli avvenimenti, le lettere sono dei sensi e dei mezzi, dei materiali che utilizza in modo tale che il messaggio di cooperazione si trasformi in sculture viventi, in immagini concrete, in vere opere d’arte in un rapporto profondo tra estetica ed etica.

Lucrezia De Domizio, commissario indipendente di esposizioni 

… Jean-Noël László può essere considerato come un autentico erede del futurismo italiano …  Nella sua opera non vi è nessun riguardo per la forma, nessun riguardo per lo spirito né per la lettera: tutto deriva in maniera diretta dai futuristi. Dei legami segreti e profondi, infatti, lo collegano alle loro forme di espressione. Jean-Noël László ha costruito la sua opera all’insegna del segno grafico per eccellenza: la léttera. E quando impiego la parola « lettera » riguardo a lui, non do nessun limite a questo vocabolo: lui si interessa tanto all’alfabeto quanto alla corrispondenza. Come i futuristi italiani, ha immaginato di ridare importanza alle buste come supporto artistico e si è ingegnato a moltiplicare questo modo di scambio ludico.

Gérard-Georges Lemaire, scrittore, editore, storico e critico d’ arte

Jean-Noël László genera dei poemi visivi che sono i frutti di molteplici e ripetuti scambi equivoci tra la lingua e la materia. Il diritto penale non ci dice niente su queste strane usanze, d’altra parte la memoria degli antenati sussurra Dada e Schwitters, i futuristi russi e Brion Gysin. E molti altri ancora, fra i poeti visivi e sonori.

… Come l’aborigeno e l’internauta, Jean-Noël László lavora in rete, sempre con altri creatori: connessioni, corrispondenze e strutture arborescenti.

Jean-Louis Marcos, giornalista e critico d’arte

La creazione forse un gioco, e il gioco, una cosa serissima. E dal momento che Jean-Noël László prende l’atto creativo sul serio, ci gioca. Artista della coercizione, si impone delle regole per continuare nelle sue ricerche plastiche…   Jean-Noël László è, in effetti, innamorato delle parole, che manipola con un’esultanza che può essere percepita.

Corine Girieud, storica e critica d’arte

2009 (serigrafia 65×50 cm)

PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI

2013 Artothèque, Miramas, Francia

2012 VIP ARTGalerie, Marsiglia, Francia

2011 Galerie Jean-François Meyer, Marsiglia, Francia

2009 Musée Rimbaud, Charleville-Mézières, Francia

Galerie du Tableau, Marsiglia, Francia

2008 Musée départemental Stéphane Mallarmé, Vulaines-sur-Seine, Francia

Contatto Facebook dell’artista: vai al profilo


Un quiz vero o falso sull’arte contemporanea. Mettiti alla prova e condividi i tuoi risultati!

Gino Severini è stato un pittore futurista!

José Victoriano González è il vero nome di Fernand Léger?

Il Salon des Indépendants è una esposizione d'arte nata nel XIX Secolo?

Jean Metzinger è stato un artista e un teorico del cubismo?

La corretta traduzione di "Der Blaue Reiter" è: il cavaliere rosa?

La corrente "Die Brücke" è nata a Vienna?

Erich Heckel è stato anche un importante incisore?

Lucio Fontana ha fondato il movimento spazialista?


DIVERTITI SU DARTEMA CON LE CURIOSITÀ, GLI ANEDDOTI, LE CITAZIONI, I QUIZ. LEGGI I NOSTRI ARTICOLI O COLLABORA CON NOI, ISCRIVENDOTI AL SITO E INVIANDOCI I TUOI ARTICOLI.


REGISTRATI E CREA LA TUA PAGINA PERSONALE CON FOTO, BIOGRAFIA E CONTATTI


ALLEGA I TUOI ARTICOLI E, SE CONSONI, LI PUBBLICHEREMO SUL SITO


Mettiti alla prova e gioca ai QUIZ di DArteMA.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *