Giuda si rivolta, la madonna si commuove, la stampa assai sconvolta e Da Vinci vola altrove. Un Cristo da 450 Milioni, il Salvator Mundi straccia ogni record d’asta e Christie’s espone un nuovo trofeo. 

Testo di Giovanni Avolio

Ed è un nuovo record d’asta quello avvenuto stanotte da Christie’s a New York. Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci venduto a 450.312.500 dollari, inclusi i diritti d’asta… e la madonna ha rischiato l’infarto! Ma i record non si fermano qui. Christie’s, come di consueto per le opere più importanti, organizza mostre itineranti per permettere ad un ampio pubblico di potenziali acquirenti di valutare l’opera personalmente. Ebbene, Cristo ha così visitato Hong Kong, poi una capatina a San Francisco, un tè a Londra e infine un diretto per New York. 30.000 visitatori accorsi per farsi benedire e nuovo record per una mostra “pre-asta”. Ma si sa, quando di mezzo c’è la religione, i numeri si alzano.

E di “religioso” c’è il prezzo! Quella cifra che campeggia su ogni quotidiano azzera i precedenti record, incluso il record di trenta denari d’argento realizzato da Giuda nel 30 dopo cristo, circa. Chi ha acquistato l’opera deve essere un vero religioso, ha seguito alla lettera la Bibbia (Luca, 16:9): “Servitevi del denaro in modo da ottenere l’approvazione di Dio”. In effetti si tratta di un ritratto del figlio, sono certo approverebbe.

Salvator Mundi, Leonardo Da Vinci, 1500 circa. Fonte immagine: Wikimedia.org, cc, public domain.

Raccontiamo l’avventura del dipinto, “l’ultimo Leonardo”, che sta facendo impazzire i media. L’opera sarebbe stata realizzata nello stesso periodo della Gioconda e vede un Cristo benedicente, una mano “sopraffina” e delle ciocche di capelli di ormai indubbia attribuzione leonardesca. Eppure ancora molti dubbi sull’opera che, secondo alcuni, sarebbe stata dipinta solo in parte da Leonardo e in maggioranza dall’allievo Giovanni Boltraffio. Secondo altri l’attribuzione è indiscutibile. Un capolavoro, l’ultimo in mani private, di Leonardo Da Vinci. Il prezzo è intervenuto per confermalo. L’opera è rimasta “sepolta” per secoli: per i più considerata dispersa, ne era rimasta memoria attraverso copie e incisioni sino alla sua ricomparsa nel XX Secolo. Dipinta poco prima dello scoccare del 1500, è nota grazie ad una incisione di Wenceslaus Hollar del XVII Secolo. Dal 1625 la troviamo, infatti, menzionata nel catalogo della collezione reale inglese. Si persero poi le tracce, dalla metà del ‘700 al 1900 quando lo acquista Sir Charles Robinson come opera di Bernardino Luini. Nel 1913 appare menzionata come copia di un allievo nel catalogo dei dipinti italiani della collezione Cook che, dismessa, fa volare l’opera direttamente da Sotheby’s, con una vendita di ben 45 sterline. Ma, chiaramente, le varie sovrapposizioni e maldestri restauri non ne hanno permesso il riconoscimento sino al 2007. Da 1958 non si hanno notizie dell’opera che riappare solo nel 2005, comprata ad una cifra inferiore ai 10.000 dollari, ad un’asta regionale americana, da un gruppo di dealer di New York. Hanno fatto un buon affare! E si torna al 2007, quando Dianne Dwyer Modestini ha iniziato il lungo percorso di restauro che ha portato l’opera ad essere considerata un vero Leonardo Da Vinci. Così nel 2011 venne “presentato” al mondo come la più grande scoperta artistica del secolo alla National Gallery di Londra, nella mostra “Leonardo da Vinci: Pittore presso la Corte di Milano”. E poi il 2013, anno dell’ennesimo passaggio di mano; Yves Bouvier, un altro milionario, la acquista per 80 milioni e lo rivende poco dopo (oggi piange sicuramente) al miliardario russo Dmitry Rybolovlev per 127 milioni. Dopo l’acquisto Dmitry lo accusa di aver caricato troppo il prezzo, considerato eccessivo, ma ieri ha avuto modo di ricredersi e guadagnarci parecchio.

I contemporanei si inginocchiano davanti al maestro. Le aste record per Picasso, Modigliani, Pollock, De Kooning e Gauguin erano solo “quattro spiccioli” a confronto!

Insomma tante peripezie, infinite storie da raccontare, 500 anni sulle spalle e non sentirli, 18 minuti e 47 secondi per il verdetto che ha fatto del Salvator Mundi l’opera d’arte più costosa della storia.

E fu così che l’arte moderna si riprese la sua rivincita.

 

Quiz su Leonardo Da Vinci

In che anno è nato Leonardo Da Vinci?

La citazione in copertina è stata realizzata modificando l'originale, Leonardo Da Vinci su wikipedia.org

Leonardo non si è mai interessato all'architettura!

Leonardo è stato allievo del Verrocchio?

La "Battaglia di Anghiari" può essere considerata un'opera compiuta?

La "Vergine delle Rocce" è stata dipinta in due versioni!

Dove è conservata la "Dama con l'ermellino"?

Leonardo non è mai entrato a far parte della cerchia di Federico il Moro.

Leonardo ha progettato un carro armato.

In che anno è morto l'artista?

Leonardo non ha mai scritto un trattato sulla pittura

Il Museo dell'Eremitage di San Pietroburgo ospita la Madonna Benois?

In primo piano Giuseppe Veneziano, Jesus Christ Superstar, 2017, durante i lavori di allestimento della mostra “Apocalittica” presso la LaBs Gallery di Bologna. 

 


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