Per il centenario della Grande Guerra: CAPORETTO (immagini sul Blog), di Stefano Armellin

Testo di Stefano Armellin. 

Roma, mercoledì 13 settembre 2017

 

LA GUERRA DELLA MEMORIA O LA MEMORIA DELLA GUERRA :

L’Italia si trova a celebrare il Centenario della Grande Guerra e come artista Veneto di Conegliano, nato lì 56 anni fa ho pensato di dare un contributo inedito ed epocale, nel senso che produrre CAPORETTO (immagini sul mio Blog) é stata una vera battaglia.

Avevo terminato il Poema visivo del XXI secolo a ne 2013, il 2014 l’ho dedicato ad un aggiornamento dello stesso Poema e a ne 2015 avevo capito che non potevo continuare ad aggiornare un’opera che mi aveva già impegnato vent’anni 1993/2013.

Così smisi di acquistare materiale convinto che se dovevo produrre qualcosa i fogli mi sarebbero apparsi, era già successo, infatti camminando sul marciapiede trovai una scatola di libri delle medie e un album F4 usato da uno studente e cestinato ; ecco il mio clochard, dissi, al quale dare vita.

Presi l’album trovando i fogli perfetti e pensai a Giovanni Papini che sosteneva che proprio alla ne di una Grande Opera si doveva iniziare davvero qualcosa di nuovo, mettendo nalmente in pratica quel che si era imparato prima.

Prima mi ero dedicato a variazioni sulla Croce e sul volto umano, ora volevo fare focus su un singolo catastro co evento, la peggiore disfatta militare italiana, appunto CAPORETTO e, in una striscia di 360 cm complessivi raccontare l’indicibile per sintetizzare l’incomprensibile rotta di CAPORETTO.

E’ noto che in due settimane di autunno del 1917 furono 350 mila i morti, dispersi e feriti italiani ; perciò ho fatto 350 croci diverse per richiamare alla memoria mille caduti per ogni Croce.
L’avventura di questo Capolavoro che scardina completamente tutte le con gurazioni artistiche contemporanee esistenti oggi, é iniziata il 14 maggio 2016 quando l’ho fotografato per la prima volta a Conegliano nella casa dove é morto mio padre, ed é quindi on line per il pubblico del mondo.

Servono ora ingrandimenti fotogra ci, luoghi e strutture idonee per generare un evento della memoria capace di ri-evocare il passato con i contenuti del presente, perciò ho continuato CAPORETTO con la battaglia di STALINGRAD entrambe infatti fanno parte di uno stesso processo : folle.

Una follia che non possiamo rinunciare a comprendere e capire, se vogliamo guarire de nitivamente da essa per avere oggi e in futuro, prospettive sane e autenticamente umane.

Stefano Armellin


Centenario Prima Guerra Mondiale 2014/2018

1. Caporetto il punto e a capo dell’arte contemporanea internazionale

2. Caporetto con Stalingrad é un’esperienza estetica nuova

3. Caporetto può benissimo essere inaugurata dal Cardinale Parolin perché
A) Caporetto é un’immagine guida per il Centenario della Grande Guerra, dedicato al Milite ignoto

B) Caporetto apre al Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 verso il Grande Giubileo del 2025

C) Caporetto riporta l’arte contemporanea italiana in cima al mondo

D) Caporetto é un’iniziativa a livello internazionale

Sviluppi : L’inserimento contestualizzato nell’allestimento espositivo di CAPORETTO

dei nomi degli ottomila comuni italiani divisi per regione.

Richiesta supporto per la presentazione al Ministro Roberta Pinotti e al Capo dello Stato

in occasione del centenario della battaglia 24 ottobre – 12 novembre 2017.

Stefano Armellin

Via Tre Ponti 200

80045 Pompei NA

Tel. 081.85044.44

stefano.armellin@gmail.com

http://armellin.blogspot.com


 


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